ARRIVA A TERNENGO IL FAMILY DRESS

Il Family Dress è un grande abito di lana indossato contemporaneamente da 27 persone

La 14.a edizione della Festa della Lana, in programma domenica 14 ottobre, si preannuncia anche quest’anno con tante novità. Intanto un nuovo gemellaggio: la festa organizzata dalla Pro Loco di Ternengo, è stata “scoperta” dai commercianti di Vercelli del gruppo Striscia la domenica che ha proposto ogni prima domenica del mese un evento per vivacizzare la città e creare le condizioni di un rilancio delle attività commerciali. Ternengo ha messo a disposizione del gruppo Ascom l’esperienza delle donne del corso di maglieria per organizzare Knitting Vercelli. La festa vercellese della lana e del lavoro a maglia è in programma il 7 ottobre e vedrà impegnata in trasferta la Pro Loco di Ternengo con alcuni dei lavori-opere d’arte più significativi realizzati in questi anni. Vercelli ricambierà la visita e sarà a Ternengo con alcuni dei lavori di knitting il 14 ottobre. Il gemellaggio sarà ufficializzato alle 11 durante l’inaugurazione della Festa della Lana, quando sarà svelata anche la nuova opera d’arte realizzata dalle donne del corso di maglia ispirato agli animali-simbolo di Ternengo e Vercelli. Grazie a questa alleanza la Festa della Lana avrà il piacere di ospitare una eccezionale opera d’arte, il Family Dress, un gigantesco abito realizzato con pezze di lana fatte a mano dalle knitter di mezza Italia e dai radioscaltatori del programma Pinocchio di Radio DeeJay. Assemblato dal gruppo Do-Knit-Yourself e dagli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano viene indossato contemporaneamente da 26 persone. Il Family Dress è stato recentemente esposto al Louvre di Parigi  e verrà a Ternengo per un “ritorno alle origini”, l’incontro con il gregge più numeroso del Biellese, quello di Federico Seletto che con le sue 1500 pecore, sarà, come è tradizione, al centro della kermesse. Tra una sfilata di moda con i capi in lana autunno-inverno 2012 e  una mostra di storici manifesti pubblicitari di uno dei marchi più antichi d’Italia, Lana gatto, alla Festa della Lana ci saranno animazioni per bambini con l’utilizzo di materiali di lana e di prodotti di scarto dell’industria e un variegato mercato di prodotti artigianali ed enogastronomici. Per chi ama gli animali  poi la kermesse proporrà il 9° raduno dei Cani pastore d’Oropa dove per la prima volta sfileranno i cuccioli figli dei primi capi selezionati della nuova razza. Da segnalare, infine, l’anteprima culturale: giovedì 11 ottobre la Pro Loco ha organizzato una serata di diapositive e di canti di montagna dedicata a Gianfranco Bini, il fotografo editore recentemente scomparso che negli Anni Settanta aveva rivoluzionato il settore dei libri fotografici con “Lassù gli ultimi” dedicato agli abitanti della Valle d’Ayas: un volume con 500 fotografie, dove a scrivere erano gli stessi protagonisti, gli abitanti della valle. Ecco perché i testi per la prima volta furono stampati non solo in italiano ma anche in patois. E poi il formato orizzontale come un vecchio album di famiglia. Alla serata parteciperà il Coro Monte Mucrone – Provincia di Biella.