La guida alpina Macchetto a Ternengo

Locandina (Copia)

Grande serata di alpinismo venerdì 24 maggio al Salone Polivalente (ore 21). La guida alpina Luca Macchetto racconterà il suo primo ottomila himalayano: il Manaslu. Anche se nella ristretta famiglia dei giganti del mondo è considerato il più abbordabile, pure scalarlo, e per di più senza l’aiuto dell’ossigeno, non è una passeggiata. “Per me è stato soprattutto un test – sottolinea Macchetto -. Volevo mettermi alla prova, conoscere i miei limiti alle grandi altitudini”.  Ecco il perché del titolo “Il piacere dell’aria sottile” che l’alpinista ternenghese ha scelto per il suo reportage: un diario di viaggio che conduce lo spettatore alla scoperta di una regione stupenda e poi su, sempre più su, tra seracchi e ghiacciai, dove l’aria è sempre più “sottile” per la mancanza di ossigeno, ai confini della vita per godere, anche se per pochi momenti, di una visione unica del Pianeta Azzurro e delle grandi vette himalayane. Luca Macchetto è riuscito ad arrivare in vetta al Manaslu il 30 settembre dello scorso anno, l’unico di una cordata di quattro alpinisti, a trovare quel giorno una forma fisica molto buona che gli ha consentito di superare le difficoltà dovute al freddo intenso e all’altitudine. Purtroppo  pochi giorni prima, nella notte tra il 22 e 23 settembre una gigantesca valanga aveva spazzato via il campo 3 dove bivaccano oltre una decina di alpinisti di varie nazionalità : il bilancio fu pesantissimo, 11 morti.